I.C. “Berardi-Nitti”, Melfi – Laboratorio musicale inclusivo “La forza di Pierino… ha catturato il lupo”

pierino e il lupo

Premessa:

Il progetto  avrà la durata di circa un anno  e si pone come continuità con il progetto realizzato nel precedente anno scolastico “Riciclare, Ricostruire, Risuonare …. Ritmare”.  Inoltre, risponde pienamente alla finalità dell’Istituto “Berardi Nitti” che, ogni anno prevede attività di educazione all’inclusione finalizzate allo sviluppo dell’autostima,  alla conoscenza delle diverse culture e alla promozione    della diversità intesa come risorsa.

Gli insegnanti specializzati e di musica della Scuola Secondaria “Berardi”, convinti che l’incontro con il linguaggio dei suoni è sempre occasione di crescita culturale e sociale per ogni alunno ed in particolare per gli alunni diversamente abili, saranno impegnati, per il secondo anno consecutivo, ad attivare un laboratorio musicale che possa “tirar fuori” da ogni alunno SPECIALE il meglio che questo tipo di linguaggio evoca, poiché la musica è trasversale e come tale abbraccia il linguaggio verbale e non verbale.

Le diverse attività dovranno far vivere ai ragazzi concrete esperienze d’incontro con la musica. Componente indispensabile è quindi l’operatività dei  ragazzi stessi, valorizzando le attitudini di ognuno e attivando la capacità di usare i suoni per comunicare ed esprimersi divenendo protagonisti attivi.

Il progetto intende favorire lo sviluppo del contatto sociale e delle capacità di interagire con gli altri, accrescere l’autostima, promuovere la consapevolezza di sé.

Descrizione sintetica della proposta progettuale:

La favola musicale “Pierino e il lupo” del compositore russo Sergej Prokofiev sarà ripresa in una speciale edizione ideata e organizzata da un gruppo di docenti della Scuola Secondaria di 1° Grado del nostro Istituto.

Le favole, con i loro stati d’animo elementari – felicità, paura, rabbia – sono utilissime per chi non riesce a vivere e percepire le emozioni. “ Pierino e il lupo” è una favola che ha anche la musica: ogni personaggio, infatti, è rappresentato da un genere di strumenti musicali, che contribuisce a stimolare ulteriormente l’emotività.

La magia e la forza evocativa della musica, che racconta e dà vita a personaggi e alla storia, saranno le protagoniste dell’originalissimo spettacolo musicale che i docenti prevedono di realizzare  con l’accompagnamento dell’orchestra ritmica-melodica “ARCOBALENO”.

Il progetto nasce da un’intensa attività di laboratorio musicale per l’inclusione avviato nell’anno scolastico scorso e vedrà, anche quest’anno, la partecipazione attiva, nelle vesti di strumentisti, narratori e protagonisti, un gruppo di alunni con livelli cognitivi diversi. Esso mira a promuovere un fattivo processo di integrazione degli alunni diversamente abili attraverso la formulazione di un percorso educativo che vede ogni alunno protagonista della sua crescita.

Pertanto si pianificherà l’attività partendo dalla famosa massima cinese: “Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se  faccio capisco”.

Il progetto, quindi, sarà impostato sull’”IMPARARE FACENDO”e sull’”OPERARE PENSANDO”, lavorando individualmente e con gli altri in un “APPRENDIMENTO COOPERATIVO”.

Analizzeremo la suddetta favola musicale con l’obiettivo di saldare strettamente la dimensione dell’ascolto, dell’esecuzione strumentale e del movimento corporeo in una relazione mirata all’uso della musica come canale comunicativo per favorire l’aggregazione fra gli alunni.

Destinatari: Il Progetto è rivolto ad un gruppo di alunni, a classi aperte, (alunni normodotati,  B.E.S.: diversamente abili, a rischio di dispersione scolastica per svantaggio sociale, economico, linguistico e/o  culturale frequentanti

  • la Scuola Secondaria di I Grado dell’Istituto Comprensivo “Berardi- Nitti”;
  • alunni degli Scuole Secondarie di II Grado della rete “Gasparrini” e “Righetti”:
  • ragazzi ospitati dall’Associazione Italiana Assistenza Spastici “Ferdinando Bagnale” di Melfi.

Obiettivi generali del Progetto:

  • Sviluppare il senso di solidarietà tra alunni di classi diverse;
  • Facilitare la comunicazione e i rapporti interpersonali attraverso la musica d’insieme e l’attività teatrale;
  • Permettere agli alunni diversamente abili di essere protagonisti di un’esperienza nella stessa misura degli altri studenti;
  • Migliorare la capacità di integrazione e di relazione;
  • Dare la possibilità a tutti gli alunni di esprimere e sviluppare le proprie potenzialità per favorire l’integrazione e il successo;
  • Far avvicinare i ragazzi che presentano disagi di varia natura al linguaggio musicale da protagonisti.

Obiettivi specifici del Progetto:

  • Cogliere il valore positivo della favola attraverso l’analisi dei personaggi, del carattere e dell’ambiente;
  • Educare i ragazzi a cogliere le sensazioni e le emozioni ricevuti dall’ascolto;
  • Partecipare efficacemente alle attività incentrate sulla musica;
  • Usare il proprio corpo come strumento in sintonia con strumenti musicali e oggetti sonori;
  • Formare una sezione di strumenti a percussione, con materiale di riciclo, ideati e realizzati dagli stessi alunni;
  • Progettare/realizzare eventi sonori che integrino altre forme artistiche;
  • Sviluppare nell’alunno la conoscenza del linguaggio musicale rendendolo consapevole delle proprie possibilità;
  • Esplorare il linguaggio sonoro manipolando oggetti diversi;
  • Utilizzare materiale naturale e artificiale per la costruzione di “oggetti sonori;

Contenuti:

  • Ascolto guidato della favola musicale “Pierino e il lupo”;
  • Studio dei personaggi, dei caratteri e degli ambienti;
  • Analisi della forma e dell’organico strumentale;
  • Abbinamento degli strumenti musicali ai personaggi, ai luoghi e agli animali della favola;
  • Intuizione ed esposizione delle sensazioni ed emozioni evocate dall’ascolto;
  • Illustrazione della favola musicale;
  • Ideazione e costruzione di strumenti musicali a suono indeterminato;
  • Realizzazione di materiale illustrato e multimediale;
  • Rappresentazione mimica della favola musicale;
  • Musica d’insieme con l’orchestra “Acquarelli lucani” della scuola “Berardi”.

Modalità operative:

Lezioni frontali e dialogate. Lavoro di gruppo. Ascolto guidato. Ricerca di materiale iconografico. Trascrizione “personalizzata” del testo della favola. Educazione psicomotoria. Interpretazione gestuale: a) interpretazione libera; b)interpretazione libera seguendo solo alcuni aspetti della musica; c) interpretazione guidata. Realizzazione delle scenografie, dei costumi e delle coreografie.

Fasi di sviluppo del Progetto:

  • Visione dell’ esecuzione strumentale della favola musicale;
  • Esercizi d’ascolto per allenare l’orecchio a percepire, distinguere e memorizzare i diversi stimoli sonori;
  • Esercizi e giochi sonori per riconoscere le diverse caratteristiche del suono (forte, debole, acuto, grave,…);
  • Analisi dei diversi temi musicali della favola;
  • Racconto della favola e manipolazione della stessa;
  • Analisi dei personaggi e individuazione delle caratteristiche;
  • Giochi di imitazione dei suoni mediante onomatopee;
  • Scoperta dei suoni della favola, giochi vocali per stimolare la creatività degli alunni;
  • Costruzione di strumenti non convenzionali per la riproduzione dei suoni e dei rumori;
  • Attività pratiche con strumenti convenzionali ed altri costruiti dagli alunni;
  • Le sonorità del corpo umano;
  • L’importanza del ritmo (battere mani e piedi con scansione ritmica. Muoversi ritmicamente coordinando i movimenti insieme ai compagni);
  • Performance ritmica di gruppo;
  • Esperienza di musica d’insieme;
  • Muoversi liberamente nello spazio facendosi trasportare dalle sensazioni della musica;
  • Interpretazione mimica della favola musicale “Pierino e il lupo”.

Attività:

“Ascolto e immagino”: ogni ragazzo esprimerà un pensiero (o un disegno), un ricordo, ispirandosi alla storia di Pierino e il lupo.

“Disegno a tema” : dopo la lettura/ascolto della favola, ogni alunno farà un disegno ispirandosi al racconto.

“Ascolto e realizzo” : tutti in cerchio i ragazzi scopriranno i diversi suoni e/o rumori che si potranno creare con gli strumenti realizzati con materiale di riciclo.

“Dalla musica ….  all’arte” : realizzeranno i personaggi e l’ambiente della favola con tecniche e materiali diversi.

“Giochi in musica …. i temi dei personaggi”: utilizzeranno il movimento e il gesto finalizzato a cogliere le caratteristiche essenziali del fraseggio musicale e del ritmo.

Strategie metodologiche:

Per la realizzazione del percorso musicale è necessario partire dal presupposto che la musica trova motivo di essere nella trasversalità dell’educazione. Inoltre, possiamo considerarla una disciplina “non disciplina” in grado di diventare ora gioco, ora motricità, ora espressione linguistica ed artistica. Per questo, le attività musicali dovranno essere praticate in stretta simbiosi con le attività linguistiche, logiche, corporee ed espressive e la specificità disciplinare emergerà gradualmente.

Inizieremo dall’ascolto musicale per proseguire con un’esperienza che incuriosisca e alla quale possa seguire una fase di riflessione, di ricerca, di sperimentazione espressiva, di lavoro cooperativo, di giochi collettivi ed individuali, il tutto affiancato dal supporto umano e tecnologico.

Tutto il lavoro si baserà su principi metodologici che tengono conto del naturale sviluppo cognitivo dell’alunno e della realtà sonora in cui vive.

L’alunno prenderà coscienza, attraverso i vari stimoli e il lavoro di gruppo, delle proprie capacità vocali, ritmiche e motorie. Considerando l’età dei ragazzi, non si tenderà solamente ad obiettivi musicali, ma ad uno sviluppo globale che li aiuti ad esercitare e sviluppare le proprie capacità espressive.

Spazi e risorse strumentali:

Laboratorio musicale, multimediale, tecnologico, aule, palestra,auditorium.

Stereo, CD musicali, materiale di scarto da riciclare, stoffe, carte colorate, materiale di facile consumo.

 

Risorse umane:

Insegnanti di musica e di strumento, insegnanti  specializzati,insegnanti di tecnologia e di arte.

Tempi di realizzazione:

Gli alunni, in orario curriculare, a partire dal mese di Novembre, parteciperanno alle attività proposte nel laboratorio musicale, al di fuori della classe di appartenenza, per l’intero anno scolastico 2016/17 nella misura di due ore settimanali.

Modalità di valutazione e di verifica:

La verifica sarà attuata basandosi su criteri di partecipazione e interesse da parte degli alunni  verso le attività proposte. Ascoltare, improvvisare, cantare, suonare, interpretare, analizzare, comporre saranno le attività che dimostreranno praticamente le abilità e le conoscenze richieste dagli alunni.  Inoltre, si utilizzeranno anche il dialogo, le prove oggettive, i resoconti, le osservazioni durante le attività, i lavori di gruppo, le esercitazioni individuali e collettive di imitazione e la  produzione  autonoma di materiali sonori.

                                                                                                     Per il gruppo di lavoro

                                                                                                           Anna Martino

Ic_Berardi - Melfi Ic Berardi - Melfi

Istituto Comprensivo di Atella – L’occhio dell’Inclusione

occhio dell'inclusione

L’OCCHIO FURFANTE,

BIZZARRO E BRILLANTE,

CHE VIAGGIA IN MANIERA COSTANTE NEL

MONDO CIRCOSTANTE!

NON GUARDA L’ASPETTO,

MA IL CUORE DELL’OMETTO

CHE LO SPINGE AL PETTO,

PIENO DI BONTA’

E DI ONESTA’,

GUARDANDO CON AMORE IL BIMBO CHE STA LA’

(Michela e Maria Pia)

occhio dell'inclusione

Ognuno di noi nasce con due occhi; con essi possiamo osservare tante cose: oggetti di colori e forme diverse, persone, animali…; possiamo vivere emozioni, sensazioni e sentimenti, esprimere diversi stati d’animo. Al mondo ci sono: occhi allegri, occhi espressivi, occhi furbi, occhi tristi….! Tutti abbiamo delle qualità, che sono diverse da tutti gli altri ma, se non le uniamo, non ci sarà futuro

(Giuseppe ed Alessandro)

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Il mondo è come un foglio di carta bianca e noi ragazzi, con le nostre azioni giocose ma, allo stesso tempo serie, riusciamo ad arricchirlo e a renderlo migliore, grazie alla nostra voglia di vivere a colori.

(Antonella e Dafne)

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Progetto inclusione,

che grande occasione,

per darsi la mano con fraternità,

in gioia, armonia e felicità.

(Alunni S. Secondaria di Primo grado – Classe II B)

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Il progetto Inclusione per noi vuol dire stare tutti insieme, non escludere nessuno e, quindi, donare felicità a tutte le persone che ne hanno bisogno.

(Alunni S. Secondaria di Primo grado – Classe II B)

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INSIEME

NEL

CAMMINO

LIBERI E

UNITI

SOGNIAMO E 

IMMAGINIAMO

OPPORTUNITA’

NUOVE ED

EMOZIONANTI

(Alunni Sc. Primaria – Classe Seconda A)

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IMPARIAMO

NOI TUTTI

CHE

L‘AMICIZIA E’

UNIONE

SOLIDARIETA’

IMPEGNO

OCCASIONE DI

NUOVE

ESPERIENZE

(Alunni Sc. Primaria – Classe Seconda A)

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INDIMENTICABILI

NUOVI

COMPAGNI

LAVORANO

UNITI A

SCUOLA

IMPEGNATI

OGNUNO IN

NUOVE 

ESPLORAZIONI

(Alunni Sc. Primaria – Classe Seconda A)

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I.I.S. “Righetti”, Melfi – Musical “Pinocchio, storie di padri e di figli”

Il progetto nasce dall’esigenza di garantire a tutti gli alunni il successo formativo, individualizzando gli interventi e promuovendo una didattica più inclusiva e valorizzante.

In attuazione dei principi e della mission delineati nel PTOF, la nostra scuola si impegna a favorire ambienti di apprendimento differenziati e stimolanti, basati sulla socializzazione e la relazione, in cui si condivide un percorso di accettazione e valorizzazione della diversità.

La rappresentazione teatrale, in particolar modo, ha lo scopo di porre tutti gli studenti, anche quelli più vulnerabili, in una comunità creativa, in cui superare il senso di inadeguatezza e la sfiducia nelle proprie capacità. Il teatro, sfruttando l’aspetto ludico e quello simbolico, favorisce l’espressione di parti nascoste di sé, mediante l’incarnazione di ruoli diversi e risulta efficace nel gestire i conflitti e i propri stati emotivi. E’ un ambiente protetto in cui simulare interazioni reali, provando ad indossare i panni degli altri e riducendo il timore del confronto.

L’obiettivo, ovviamente, non è la performance in se stessa, ma l’accrescimento personale, il benessere individuale, l’accettazione di se’ e degli altri, la fortificazione dell’autostima e la creazione di una comunità scolastica unita e solidale. L’esperienza teatrale concede la possibilità, anche ai normodotati, di sperimentare la diversità e di scoprire cosa si prova quando si appare diversi, generando un processo positivo di empatia, che è alla base di ogni prospettiva di inclusione.

 Musical Righetti 
 

I.I.S. “G. Gasparrini”, Melfi- Laboratorio Emozionale

Il laboratorio emozionale, attivato presso l’I.I.S. “G. Gasparrini”, è arte, scrittura, musica, canto, teatro, danza, cultura. Nasce dalla volontà di creare momenti condivisi, in cui strategie didattiche innovative ed inclusive permettono a tutti i nostri ragazzi non solo di imparare a saper fare, ma di applicare e migliorare quanti già sanno o amano fare. La motivazione è lo sviluppo armonico delle intelligenze multiple di Gardner. Il laboratorio è spazio e tempo, dove ognuno può esprimere il proprio io, attraverso forme di comunicazione verbale e non; è creatività, riflessione, inclusione, pianificazione, applicazione. Scanditi da cadenze settimanali, gli incontri del laboratorio sono la vera “officina” della nostra scuola, dove si lavora per rendere unici ed indimenticabili tutti gli eventi che man mano si avvicendano nel corso dell’anno scolastico; ogni alunno si ritaglia il suo piccolo spazio dove essere protagonista di un microcosmo in cui vigono solidarietà e collaborazione.  In particolare, alunni diversamente abili hanno la possibilità di condividere con i loro coetanei un’esperienza coinvolgente che li vede protagonisti al pari degli altri e che offre loro l’opportunità di vivere un momento relazionale diverso dal classico contesto scolastico. Il laboratorio permette loro di esprimere capacità, emozioni e talenti.